Venti biciclette a pedalata assistita proposte a residenti e turisti come mobilità alternativa

Venti biciclette a pedalata assistita proposte a residenti e turisti come mobilità alternativa

Venti biciclette a pedalata assistita proposte a residenti e turisti come mobilità alternativa

ALTIPIANI CIMBRI – Inaugurato il servizio di bike sharing , condivisione della bicicletta, con una breve cerimonia a Folgaria, Lavarone e Luserna. Tutti in sella alle due ruote, sia gli autoctoni che i turisti che vorranno accedere al servizio di mobilità sostenibile organizzato dalla Comunità. Sono 22 le biciclette a disposizione, distribuite in numero di 8 a Lavarone, 12 a Folgaria e 4 a Luserna. Bici rigorosamente dotate di un motorino elettrico di ausilio, che permette anche ai meno allenati di affrontare serenamente e superare le asperità dell’altopiano. Si tratta di un sistema di noleggio di mezzi elettrici che consente di utilizzare la bici come modo per fruire delle bellezze del territorio.

Muovendosi nel contempo nel modo più rispettoso per l’ambiente. Due sono i tipi di bicicletta: le mountain bike, più tecniche, e le electric bike, decisamente più confortevoli, adatte ai poltroni con voglia di mettere in moto i muscoli a bassa frequenza. Queste ultime godono di un eccezionale confort di pedalata e si adattano alle escursioni per famiglie con genitori anche attempati. Il noleggio si effettua presso l’APT dove verrà consegnata la relativa tessera con la quale si potrà sganciare il mezzo dal blocco di partenza.
La bicicletta potrà essere riconsegnata in ognuna delle tre stazioni di Folgaria, Lavarone e Luserna. Si tratta di una tecnologia innovativa messa a punto dalla E-Move di Bolzano. Unico difetto il costo del noleggio che si attesta sui 20 euro per l’intera giornata.All’inaugurazione delle stazioni di bike sharing era presente anche un famoso pulmino ad idrogeno, messo a disposizione, solo per essere guardato, dalla Provincia di Trento. Il primo step del progetto mobilità alternativa che era stato promesso per l’altopiano in quanto troppo distante dalla linea di Metroland. Durante l’inverno il mezzo innovativo, dotato di sedici posti più autista, ha funzionato in Val di Fiemme a supporto delle necessità dei campionati del mondo di sci. In seguito, si proponeva che avrebbe dovuto essere consegnato alla Comunità Cimbra.

ALTIPIANI CIMBRI – Inaugurato il servizio di bike sharing , condivisione della bicicletta, con una breve cerimonia a Folgaria, Lavarone e Luserna. Tutti in sella alle due ruote, sia gli autoctoni che i turisti che vorranno accedere al servizio di mobilità sostenibile organizzato dalla Comunità. Sono 22 le biciclette a disposizione, distribuite in numero di 8 a Lavarone, 12 a Folgaria e 4 a Luserna. Bici rigorosamente dotate di un motorino elettrico di ausilio, che permette anche ai meno allenati di affrontare serenamente e superare le asperità dell’altopiano. Si tratta di un sistema di noleggio di mezzi elettrici che consente di utilizzare la bici come modo per fruire delle bellezze del territorio.

Muovendosi nel contempo nel modo più rispettoso per l’ambiente. Due sono i tipi di bicicletta: le mountain bike, più tecniche, e le electric bike, decisamente più confortevoli, adatte ai poltroni con voglia di mettere in moto i muscoli a bassa frequenza. Queste ultime godono di un eccezionale confort di pedalata e si adattano alle escursioni per famiglie con genitori anche attempati. Il noleggio si effettua presso l’APT dove verrà consegnata la relativa tessera con la quale si potrà sganciare il mezzo dal blocco di partenza.
La bicicletta potrà essere riconsegnata in ognuna delle tre stazioni di Folgaria, Lavarone e Luserna. Si tratta di una tecnologia innovativa messa a punto dalla E-Move di Bolzano. Unico difetto il costo del noleggio che si attesta sui 20 euro per l’intera giornata.All’inaugurazione delle stazioni di bike sharing era presente anche un famoso pulmino ad idrogeno, messo a disposizione, solo per essere guardato, dalla Provincia di Trento. Il primo step del progetto mobilità alternativa che era stato promesso per l’altopiano in quanto troppo distante dalla linea di Metroland. Durante l’inverno il mezzo innovativo, dotato di sedici posti più autista, ha funzionato in Val di Fiemme a supporto delle necessità dei campionati del mondo di sci. In seguito, si proponeva che avrebbe dovuto essere consegnato alla Comunità Cimbra.

ALTIPIANI CIMBRI – Inaugurato il servizio di bike sharing , condivisione della bicicletta, con una breve cerimonia a Folgaria, Lavarone e Luserna. Tutti in sella alle due ruote, sia gli autoctoni che i turisti che vorranno accedere al servizio di mobilità sostenibile organizzato dalla Comunità. Sono 22 le biciclette a disposizione, distribuite in numero di 8 a Lavarone, 12 a Folgaria e 4 a Luserna. Bici rigorosamente dotate di un motorino elettrico di ausilio, che permette anche ai meno allenati di affrontare serenamente e superare le asperità dell’altopiano. Si tratta di un sistema di noleggio di mezzi elettrici che consente di utilizzare la bici come modo per fruire delle bellezze del territorio.

Muovendosi nel contempo nel modo più rispettoso per l’ambiente. Due sono i tipi di bicicletta: le mountain bike, più tecniche, e le electric bike, decisamente più confortevoli, adatte ai poltroni con voglia di mettere in moto i muscoli a bassa frequenza. Queste ultime godono di un eccezionale confort di pedalata e si adattano alle escursioni per famiglie con genitori anche attempati. Il noleggio si effettua presso l’APT dove verrà consegnata la relativa tessera con la quale si potrà sganciare il mezzo dal blocco di partenza.
La bicicletta potrà essere riconsegnata in ognuna delle tre stazioni di Folgaria, Lavarone e Luserna. Si tratta di una tecnologia innovativa messa a punto dalla E-Move di Bolzano. Unico difetto il costo del noleggio che si attesta sui 20 euro per l’intera giornata.All’inaugurazione delle stazioni di bike sharing era presente anche un famoso pulmino ad idrogeno, messo a disposizione, solo per essere guardato, dalla Provincia di Trento. Il primo step del progetto mobilità alternativa che era stato promesso per l’altopiano in quanto troppo distante dalla linea di Metroland. Durante l’inverno il mezzo innovativo, dotato di sedici posti più autista, ha funzionato in Val di Fiemme a supporto delle necessità dei campionati del mondo di sci. In seguito, si proponeva che avrebbe dovuto essere consegnato alla Comunità Cimbra.