In-Presa tra i partner tecnologico di Eway. Primo sharing extraurbano in italia che unisce Auto Scooter e Pensiline ad alta automatizzazione in uno scenario unico.

In-Presa tra i partner tecnologico di Eway. Primo sharing extraurbano in italia che unisce Auto Scooter e Pensiline ad alta automatizzazione in uno scenario unico.

In-Presa tra i partner tecnologico di Eway. Primo sharing extraurbano in italia che unisce Auto Scooter e Pensiline ad alta automatizzazione in uno scenario unico.

In-Presa vanta di essere stata selezionata per supportare gli importanti partner di questo progetto (Garda Uno, Renault ecc..) per lo sviluppo di importanti task tecnologici del progetto Eway. Un sistema molto più complesso di quanto possa apparire dalla immediata e comoda fruibilità registrata da parte dei soddisfatti utenti finali.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha assegnato il contributo al progetto “Eway” – classificatosi al 23° posto su un totale di 109 progetti su scala nazionale -che prevede la realizzazione di una rete di car e scooter sharing totalmente elettrici, nata a sostegno del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa scuola e casa lavoro”, abbinata ad un’azione di divulgazione e di monitoraggio dell’iniziativa.

Il progetto Eway nasce come proseguimento ideale del programma “100% Urban Green Mobility” che già vedeva la collaborazione di In-Presa come fornitore di componentistica ed integrazione dei dispositivi di ricarica Scame diffusi in quell’ormai consolidato progetto di sviluppo Urbano e Turistico.

In-Presa vanta di essere stata selezionata per supportare gli importanti partner di questo progetto (Garda Uno, Renault ecc..) per lo sviluppo di importanti task tecnologici del progetto Eway. Un sistema molto più complesso di quanto possa apparire dalla immediata e comoda fruibilità registrata da parte dei soddisfatti utenti finali.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha assegnato il contributo al progetto “Eway” – classificatosi al 23° posto su un totale di 109 progetti su scala nazionale -che prevede la realizzazione di una rete di car e scooter sharing totalmente elettrici, nata a sostegno del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa scuola e casa lavoro”, abbinata ad un’azione di divulgazione e di monitoraggio dell’iniziativa.

Il progetto Eway nasce come proseguimento ideale del programma “100% Urban Green Mobility” che già vedeva la collaborazione di In-Presa come fornitore di componentistica ed integrazione dei dispositivi di ricarica Scame diffusi in quell’ormai consolidato progetto di sviluppo Urbano e Turistico.

In-Presa vanta di essere stata selezionata per supportare gli importanti partner di questo progetto (Garda Uno, Renault ecc..) per lo sviluppo di importanti task tecnologici del progetto Eway. Un sistema molto più complesso di quanto possa apparire dalla immediata e comoda fruibilità registrata da parte dei soddisfatti utenti finali.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha assegnato il contributo al progetto “Eway” – classificatosi al 23° posto su un totale di 109 progetti su scala nazionale -che prevede la realizzazione di una rete di car e scooter sharing totalmente elettrici, nata a sostegno del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa scuola e casa lavoro”, abbinata ad un’azione di divulgazione e di monitoraggio dell’iniziativa.

Il progetto Eway nasce come proseguimento ideale del programma “100% Urban Green Mobility” che già vedeva la collaborazione di In-Presa come fornitore di componentistica ed integrazione dei dispositivi di ricarica Scame diffusi in quell’ormai consolidato progetto di sviluppo Urbano e Turistico.

Le premesse alla base del progetto sono quelle descritte nel sito dedicato; ” Nel bacino gardesano le persone coinvolte da spostamenti giornalieri al di fuori del Comune di dimora per motivi di studio e di lavoro sono circa 30.000, tra cui gli studenti universitari iscritti negli atenei di Brescia città e di altre province. Le iscrizioni universitarie registrate in provincia di Brescia superano infatti le 10.000 persone. A questi utenti devono essere aggiunti coloro che, sempre per motivi di scuola o lavoro, giungono sul Lago di Garda da altri comuni mediante spostamento in treno o con altri mezzi pubblici. Il progetto ha valutato le necessità e peculiarità del territorio, individuando le possibili interazioni con le altre forme di mobilità presenti e con la rete “100% urban green mobility”. Le reti di colonnine elettriche e stazioni di car sharing si integrano a creare una realtà concreta di mobilità sostenibile facilmente fruibile e ambientalmente sostenibile”

Ne è sorto un protocollo d’intesa condiviso tra Garda Uno ed i Comuni aderenti ad “Eway” che ha dato vita a questo importante progetto che, nonostante abbia in se già caratteristiche di eccellenza, si pone come primo passo per la creazione di una rete di mobilità sostenibile elettrica che possa comprendere tutto il territorio del Lago di Garda e i territori delle Province interessate.

Le premesse alla base del progetto sono quelle descritte nel sito dedicato; ” Nel bacino gardesano le persone coinvolte da spostamenti giornalieri al di fuori del Comune di dimora per motivi di studio e di lavoro sono circa 30.000, tra cui gli studenti universitari iscritti negli atenei di Brescia città e di altre province. Le iscrizioni universitarie registrate in provincia di Brescia superano infatti le 10.000 persone. A questi utenti devono essere aggiunti coloro che, sempre per motivi di scuola o lavoro, giungono sul Lago di Garda da altri comuni mediante spostamento in treno o con altri mezzi pubblici. Il progetto ha valutato le necessità e peculiarità del territorio, individuando le possibili interazioni con le altre forme di mobilità presenti e con la rete “100% urban green mobility”. Le reti di colonnine elettriche e stazioni di car sharing si integrano a creare una realtà concreta di mobilità sostenibile facilmente fruibile e ambientalmente sostenibile”

Ne è sorto un protocollo d’intesa condiviso tra Garda Uno ed i Comuni aderenti ad “Eway” che ha dato vita a questo importante progetto che, nonostante abbia in se già caratteristiche di eccellenza, si pone come primo passo per la creazione di una rete di mobilità sostenibile elettrica che possa comprendere tutto il territorio del Lago di Garda e i territori delle Province interessate.

Le premesse alla base del progetto sono quelle descritte nel sito dedicato; ” Nel bacino gardesano le persone coinvolte da spostamenti giornalieri al di fuori del Comune di dimora per motivi di studio e di lavoro sono circa 30.000, tra cui gli studenti universitari iscritti negli atenei di Brescia città e di altre province. Le iscrizioni universitarie registrate in provincia di Brescia superano infatti le 10.000 persone. A questi utenti devono essere aggiunti coloro che, sempre per motivi di scuola o lavoro, giungono sul Lago di Garda da altri comuni mediante spostamento in treno o con altri mezzi pubblici. Il progetto ha valutato le necessità e peculiarità del territorio, individuando le possibili interazioni con le altre forme di mobilità presenti e con la rete “100% urban green mobility”. Le reti di colonnine elettriche e stazioni di car sharing si integrano a creare una realtà concreta di mobilità sostenibile facilmente fruibile e ambientalmente sostenibile”

Ne è sorto un protocollo d’intesa condiviso tra Garda Uno ed i Comuni aderenti ad “Eway” che ha dato vita a questo importante progetto che, nonostante abbia in se già caratteristiche di eccellenza, si pone come primo passo per la creazione di una rete di mobilità sostenibile elettrica che possa comprendere tutto il territorio del Lago di Garda e i territori delle Province interessate.

Nello specifico il progetto coinvolge 13 Comuni : Lonato d/G, Manerba d/G, Moniga d/G, Padenghe s/G, Polpenazze d/G, Puegnago d/G, San Felice d/B, Salò, Sirmione, Soiano d/L, Calcinato, Peschiera d/G (VR) e Desenzano d/G, quest’ultimo nelle vesti di capofila.

Pecularietà sono le 4 stazioni di car e scooter sharing localizzate in punti strategici per la mobilità e l’intermodalità nei comuni di: Desenzano d/G, Peschiera d/G (VR), Padenghe s/G e Salò. Attrezzate con tecnologie di Automazione estremamente innovative e per la quale In-Presa ha operato sia come fornitore che come sviluppo e supporto all’efficiente Project Management di Garda Uno. Un progetto che vanta un infrastruttura dedicata notevole con 16 colonnine di ricarica da 22 kW trifase. Ma notevole anche la flotta dedicata con ben 8 Auto Full Electric, con 300 km di autonomia ciascuna ed Scooter full Electric, con 100 km di autonomia ciascuna ed 1 Pulmino ad alimentazione elettrica attrezzato per trasporto disabili. Il tutto per 15.360 km giornalieri potenzialmente percorribili con l’intera flotta sempre in funzione.

Nello specifico il progetto coinvolge 13 Comuni : Lonato d/G, Manerba d/G, Moniga d/G, Padenghe s/G, Polpenazze d/G, Puegnago d/G, San Felice d/B, Salò, Sirmione, Soiano d/L, Calcinato, Peschiera d/G (VR) e Desenzano d/G, quest’ultimo nelle vesti di capofila.

Pecularietà sono le 4 stazioni di car e scooter sharing localizzate in punti strategici per la mobilità e l’intermodalità nei comuni di: Desenzano d/G, Peschiera d/G (VR), Padenghe s/G e Salò. Attrezzate con tecnologie di Automazione estremamente innovative e per la quale In-Presa ha operato sia come fornitore che come sviluppo e supporto all’efficiente Project Management di Garda Uno. Un progetto che vanta un infrastruttura dedicata notevole con 16 colonnine di ricarica da 22 kW trifase. Ma notevole anche la flotta dedicata con ben 8 Auto Full Electric, con 300 km di autonomia ciascuna ed Scooter full Electric, con 100 km di autonomia ciascuna ed 1 Pulmino ad alimentazione elettrica attrezzato per trasporto disabili. Il tutto per 15.360 km giornalieri potenzialmente percorribili con l’intera flotta sempre in funzione.

Nello specifico il progetto coinvolge 13 Comuni : Lonato d/G, Manerba d/G, Moniga d/G, Padenghe s/G, Polpenazze d/G, Puegnago d/G, San Felice d/B, Salò, Sirmione, Soiano d/L, Calcinato, Peschiera d/G (VR) e Desenzano d/G, quest’ultimo nelle vesti di capofila.

Pecularietà sono le 4 stazioni di car e scooter sharing localizzate in punti strategici per la mobilità e l’intermodalità nei comuni di: Desenzano d/G, Peschiera d/G (VR), Padenghe s/G e Salò. Attrezzate con tecnologie di Automazione estremamente innovative e per la quale In-Presa ha operato sia come fornitore che come sviluppo e supporto all’efficiente Project Management di Garda Uno. Un progetto che vanta un infrastruttura dedicata notevole con 16 colonnine di ricarica da 22 kW trifase. Ma notevole anche la flotta dedicata con ben 8 Auto Full Electric, con 300 km di autonomia ciascuna ed Scooter full Electric, con 100 km di autonomia ciascuna ed 1 Pulmino ad alimentazione elettrica attrezzato per trasporto disabili. Il tutto per 15.360 km giornalieri potenzialmente percorribili con l’intera flotta sempre in funzione.

In studio anche un sistema d’identificazione RTLS (Real Time Location System) per il tracciamento della sosta degli scooter di flotta, sistema innovativo ed implementato sulle pensiline.

In-Presa è ovviamente fiera di poter vantare una partecipazione non secondaria ad Eway che, grazie alla particolare natura del territorio e dell’utenza turistica, può certamente essere considerato un case study di successo.

Maggiori informazioni sul sito del servizio

https://eway-sharing.com/cose-eway/

In studio anche un sistema d’identificazione RTLS (Real Time Location System) per il tracciamento della sosta degli scooter di flotta, sistema innovativo ed implementato sulle pensiline.

In-Presa è ovviamente fiera di poter vantare una partecipazione non secondaria ad Eway che, grazie alla particolare natura del territorio e dell’utenza turistica, può certamente essere considerato un case study di successo.

Maggiori informazioni sul sito del servizio

https://eway-sharing.com/cose-eway/