Solar Bike Station è un progetto che risponde all’ esigenza di sosta e custodia delle biciclette e di ricarica per i modelli a pedalata assistita

Solar Bike Station è un progetto che risponde all’ esigenza di sosta e custodia delle biciclette e di ricarica per i modelli a pedalata assistita

Solar Bike Station è un progetto che risponde all’ esigenza di sosta e custodia delle biciclette e di ricarica per i modelli a pedalata assistita

Oggi come oggi si assiste al ritorno della bicicletta come mezzo di trasporto ideale per la mobilità a corto raggio oppure di ultimo miglio. Migliaia di biciclette, tradizionali oppure a pedalata assistita, vengono infatti utilizzate per spostamenti da e verso parcheggi di interscambio con treni, metro o altri mezzi di trasporto collettivo.

In queste postazioni però, specie nel nostro Paese, si assiste a un assoluta assenza di strutture di sosta, dedicate non solo al parcheggio, ma anche alla protezione contro furti e atti vandalici a cui sono esposti tali mezzi; non ancora sufficientemente considerata è inoltre l’esigenza di ricarica per le bici elettricamente assistite che stanno prendendo sempre più piede.

La forte diffusione di questi mezzi necessita dunque di una logistica delle infrastrutture di servizio che deve essere programmata e inserita in modo coerente nei piani di mobilità nelle aree metropolitane. Il progetto Solar Bike Station è la stazione di sosta e ricarica per bici elettriche e/o convenzionali che risponde a questa esigenza, consentendo ai Comuni l’erogazione di un servizio essenziale allo sviluppo di una mobilità sostenibile.

Oggi come oggi si assiste al ritorno della bicicletta come mezzo di trasporto ideale per la mobilità a corto raggio oppure di ultimo miglio. Migliaia di biciclette, tradizionali oppure a pedalata assistita, vengono infatti utilizzate per spostamenti da e verso parcheggi di interscambio con treni, metro o altri mezzi di trasporto collettivo.

In queste postazioni però, specie nel nostro Paese, si assiste a un assoluta assenza di strutture di sosta, dedicate non solo al parcheggio, ma anche alla protezione contro furti e atti vandalici a cui sono esposti tali mezzi; non ancora sufficientemente considerata è inoltre l’esigenza di ricarica per le bici elettricamente assistite che stanno prendendo sempre più piede.

La forte diffusione di questi mezzi necessita dunque di una logistica delle infrastrutture di servizio che deve essere programmata e inserita in modo coerente nei piani di mobilità nelle aree metropolitane. Il progetto Solar Bike Station è la stazione di sosta e ricarica per bici elettriche e/o convenzionali che risponde a questa esigenza, consentendo ai Comuni l’erogazione di un servizio essenziale allo sviluppo di una mobilità sostenibile.

Oggi come oggi si assiste al ritorno della bicicletta come mezzo di trasporto ideale per la mobilità a corto raggio oppure di ultimo miglio. Migliaia di biciclette, tradizionali oppure a pedalata assistita, vengono infatti utilizzate per spostamenti da e verso parcheggi di interscambio con treni, metro o altri mezzi di trasporto collettivo.

In queste postazioni però, specie nel nostro Paese, si assiste a un assoluta assenza di strutture di sosta, dedicate non solo al parcheggio, ma anche alla protezione contro furti e atti vandalici a cui sono esposti tali mezzi; non ancora sufficientemente considerata è inoltre l’esigenza di ricarica per le bici elettricamente assistite che stanno prendendo sempre più piede.

La forte diffusione di questi mezzi necessita dunque di una logistica delle infrastrutture di servizio che deve essere programmata e inserita in modo coerente nei piani di mobilità nelle aree metropolitane. Il progetto Solar Bike Station è la stazione di sosta e ricarica per bici elettriche e/o convenzionali che risponde a questa esigenza, consentendo ai Comuni l’erogazione di un servizio essenziale allo sviluppo di una mobilità sostenibile.

Un’unica struttura concentra più attività

Il progetto Solar Bike Station nasce dall’esperienza di Generale Sistemi, azienda pratese presente nel mercato dell’ RFId con la distribuzione di un’ampia gamma di prodotti e la progettazione di sistemi per l’identificazione automatica che si basano su questa tecnologia. La collaborazione con Scame Spa – uno dei principali produttori mondiali di connessioni elettriche – ha portato Generale Sistemi nel 2007 alla creazione della divisione In-Presa, progetto che unisce le competenze di entrambe nello sviluppo di sistemi ad alto contenuto tecnologico per la ricarica intelligente di veicoli elettrici. Per assolvere alle funzioni di sicurezza e assistenza, ogni Solar Bike Station è dotata di controllo degli accessi per i soli utenti registrati, dotati di apposita tessera di riconoscimento, sistema meccanico di aggancio e sgancio del mezzo con sistema di ricarica integrato; è presente anche un sistema di videosorveglianza che registra ogni operazione o movimento. La stazione può essere inoltre dotata di pannelli fotovoltaici per assistere le necessità di energia. Ogni struttura viene appositamente disegnata in base alle necessità di integrazione di arredo urbano, può essere installata anche in parcheggi all’interno di edifici, in aree aziendali private, oppure in punti di interesse pubblico come ospedali, uffici pubblici, centri sportivi, hotel e centri commerciali, oppure in prossimità di centri balneari o di parchi. E può offrire la ricarica anche di altri veicoli, come scooter oppure auto elettriche.

Socialmente utile ma anche sostenibile economicamente

Il progetto nasce dalla convinzione di Generale Sistemi che la diffusione del veicolo elettrico come mezzo di mobilità sostenibile può essere sviluppata maggiormente in futuro se si interviene sulle infrastrutture rendendole più consone al fabbisogno reale dei cittadini. «La nostra stazione – spiega Adolfo Deltodesco, marketing manager dell’azienda toscana – vuole essere un’infrastruttura di servizio al veicolo elettrico da posizionare in luoghi strategici, come per esempio nelle vicinanze di punti di interscambio tra questi veicoli e mezzi di trasporto pubblico, che siano stazioni dei treni, di bus oppure metro, luoghi dove c’è quotidianamente un grande movimento di persone e quindi il servizio sarebbe di grande utilità sociale. Una stazione posizionata in modo così appropriato potrebbe inoltre fornire, oltre al parcheggio e la ricarica, tutti i servizi di utilità sociale, tra cui anche la presenza di un meccanico di biciclette che provveda alle riparazioni, al noleggio, alla vendita e all’assistenza. L’attività del meccanico di biciclette può trarre enormi vantaggi grazie alla postazione mirata in punti con un’alta densità di utenti. Da stime iniziali, una postazione con superficie di 240 m2, in grado di custodire circa 100 biciclette, con annesso vano dedicato alle riparazioni, può assicurare una redditività mensile che varia dai 5000 ai 10.000 euro. Il costo della struttura, calcolando un ammortamento nel lungo termine (15 anni), può gravare con costi non superiori ad un canone di affitto, quindi circa 2.500 euro mensili. La chiave del successo di questa iniziativa è l’assenza di costi per i Comuni: chiediamo solo la concessione di un’area urbana, che deve essere collocata in una posizione strategica, e la sua urbanizzazione, ovvero uno strato di cemento su cui poggiare la struttura e l’allacciamento al gas, all’acqua e alle fognature. È facile quindi intuire il forte interesse che Solar Bike Station ha suscitato nei Comuni: la nostra struttura consente loro di rendere disponibili servizi specifici dedicati alla mobilità a costo zero, in alternativa ai costosi servizi delle colonnine per la ricarica stradale, o delle postazioni di Bike Sharing. Progetti non solo onerosi in fase di acquisto e installazione, ma soprattutto in quella successiva di gestione e manutenzione». Oneri accessori totalmente assenti nel progetto SBS di Generale Sistemi grazie al trasferimento della gestione a soggetti privati esercenti del servizio.

Una barra fornisce l’aggancio e la ricarica

Il centro nevralgico della Solar Bike Station è rappresentato da EVOBike, una postazione intelligente per la ricarica dei veicoli elettrici a Bassa Tensione in Corrente Continua, sviluppata in orizzontale per agevolare la ergonomica disposizione dei veicoli (biciclette o scooter) in fase di sosta per ricarica, basata sulla tecnologia di Generale Sistemi. Il sistema di aggancio EVOBike consente il blocco del veicolo attraverso un connettore metallico, a sua volta collegato a un cavo elettrico con calza metallica che porta la tensione sino al BMS (Battery Management System) del veicolo. La struttura a barra orizzontale EVO2835 dispone di 4 connessioni con aggancio e ricarica su una lunghezza di 2,835 metri. Grazie all’utilizzo della tecnologia RFId, è possibile identificare sia il veicolo che richiede l’erogazione (Tag nella spina), sia il conducente autorizzato dotato di tessera abilitata. EVOBike consente varie configurazioni per adattare il servizio di ricarica alle diverse esigenze, e anche un’eventuale integrazione con altri prodotti In-Presa per la ricarica di veicoli a 4 ruote in corrente alternata. Con il progetto Solar Bike Station è quindi possibile mettere in campo postazioni miste, non solo per la ricarica di biciclette a pedalata assistita ma, sull’esterno delle strutture, saranno disponibili stalli di ricarica anche per vetture o scooter elettrici.

Leggi l’articolo

Un’unica struttura concentra più attività

Il progetto Solar Bike Station nasce dall’esperienza di Generale Sistemi, azienda pratese presente nel mercato dell’ RFId con la distribuzione di un’ampia gamma di prodotti e la progettazione di sistemi per l’identificazione automatica che si basano su questa tecnologia. La collaborazione con Scame Spa – uno dei principali produttori mondiali di connessioni elettriche – ha portato Generale Sistemi nel 2007 alla creazione della divisione In-Presa, progetto che unisce le competenze di entrambe nello sviluppo di sistemi ad alto contenuto tecnologico per la ricarica intelligente di veicoli elettrici. Per assolvere alle funzioni di sicurezza e assistenza, ogni Solar Bike Station è dotata di controllo degli accessi per i soli utenti registrati, dotati di apposita tessera di riconoscimento, sistema meccanico di aggancio e sgancio del mezzo con sistema di ricarica integrato; è presente anche un sistema di videosorveglianza che registra ogni operazione o movimento. La stazione può essere inoltre dotata di pannelli fotovoltaici per assistere le necessità di energia. Ogni struttura viene appositamente disegnata in base alle necessità di integrazione di arredo urbano, può essere installata anche in parcheggi all’interno di edifici, in aree aziendali private, oppure in punti di interesse pubblico come ospedali, uffici pubblici, centri sportivi, hotel e centri commerciali, oppure in prossimità di centri balneari o di parchi. E può offrire la ricarica anche di altri veicoli, come scooter oppure auto elettriche.

Socialmente utile ma anche sostenibile economicamente

Il progetto nasce dalla convinzione di Generale Sistemi che la diffusione del veicolo elettrico come mezzo di mobilità sostenibile può essere sviluppata maggiormente in futuro se si interviene sulle infrastrutture rendendole più consone al fabbisogno reale dei cittadini. «La nostra stazione – spiega Adolfo Deltodesco, marketing manager dell’azienda toscana – vuole essere un’infrastruttura di servizio al veicolo elettrico da posizionare in luoghi strategici, come per esempio nelle vicinanze di punti di interscambio tra questi veicoli e mezzi di trasporto pubblico, che siano stazioni dei treni, di bus oppure metro, luoghi dove c’è quotidianamente un grande movimento di persone e quindi il servizio sarebbe di grande utilità sociale. Una stazione posizionata in modo così appropriato potrebbe inoltre fornire, oltre al parcheggio e la ricarica, tutti i servizi di utilità sociale, tra cui anche la presenza di un meccanico di biciclette che provveda alle riparazioni, al noleggio, alla vendita e all’assistenza. L’attività del meccanico di biciclette può trarre enormi vantaggi grazie alla postazione mirata in punti con un’alta densità di utenti. Da stime iniziali, una postazione con superficie di 240 m2, in grado di custodire circa 100 biciclette, con annesso vano dedicato alle riparazioni, può assicurare una redditività mensile che varia dai 5000 ai 10.000 euro. Il costo della struttura, calcolando un ammortamento nel lungo termine (15 anni), può gravare con costi non superiori ad un canone di affitto, quindi circa 2.500 euro mensili. La chiave del successo di questa iniziativa è l’assenza di costi per i Comuni: chiediamo solo la concessione di un’area urbana, che deve essere collocata in una posizione strategica, e la sua urbanizzazione, ovvero uno strato di cemento su cui poggiare la struttura e l’allacciamento al gas, all’acqua e alle fognature. È facile quindi intuire il forte interesse che Solar Bike Station ha suscitato nei Comuni: la nostra struttura consente loro di rendere disponibili servizi specifici dedicati alla mobilità a costo zero, in alternativa ai costosi servizi delle colonnine per la ricarica stradale, o delle postazioni di Bike Sharing. Progetti non solo onerosi in fase di acquisto e installazione, ma soprattutto in quella successiva di gestione e manutenzione». Oneri accessori totalmente assenti nel progetto SBS di Generale Sistemi grazie al trasferimento della gestione a soggetti privati esercenti del servizio.

Una barra fornisce l’aggancio e la ricarica

Il centro nevralgico della Solar Bike Station è rappresentato da EVOBike, una postazione intelligente per la ricarica dei veicoli elettrici a Bassa Tensione in Corrente Continua, sviluppata in orizzontale per agevolare la ergonomica disposizione dei veicoli (biciclette o scooter) in fase di sosta per ricarica, basata sulla tecnologia di Generale Sistemi. Il sistema di aggancio EVOBike consente il blocco del veicolo attraverso un connettore metallico, a sua volta collegato a un cavo elettrico con calza metallica che porta la tensione sino al BMS (Battery Management System) del veicolo. La struttura a barra orizzontale EVO2835 dispone di 4 connessioni con aggancio e ricarica su una lunghezza di 2,835 metri. Grazie all’utilizzo della tecnologia RFId, è possibile identificare sia il veicolo che richiede l’erogazione (Tag nella spina), sia il conducente autorizzato dotato di tessera abilitata. EVOBike consente varie configurazioni per adattare il servizio di ricarica alle diverse esigenze, e anche un’eventuale integrazione con altri prodotti In-Presa per la ricarica di veicoli a 4 ruote in corrente alternata. Con il progetto Solar Bike Station è quindi possibile mettere in campo postazioni miste, non solo per la ricarica di biciclette a pedalata assistita ma, sull’esterno delle strutture, saranno disponibili stalli di ricarica anche per vetture o scooter elettrici.

Leggi l’articolo