Ultimata la pensilina fotovoltaica, quasi pronto il progetto-pilota

Ultimata la pensilina fotovoltaica, quasi pronto il progetto-pilota

Ultimata la pensilina fotovoltaica, quasi pronto il progetto-pilota

Sono stati quasi ultimati i lavori per il progetto-pilota di bike sharing che partirà a marzo a Rivanazzano Terme, in piazza Papa Giovanni XXIII. L’iniziativa prevedeva l’installazione di una pensilina fotovoltaica accanto alle Poste di Rivanazzano, dotata di una rastrelliera meccanica e della ricarica per le bici a pedalata assistita. L’opera è ormai ultimata ed è stato interrato anche il pannello dell’info-point turistico, manca solo l’allacciamento elettrico, oltre alle bici che verranno fornite entro marzo. Da quel momento partiranno due mesi di sperimentazione fino a maggio per valutare il funzionamento e il gradimento del progetto, dopo di che il servizio diventerà operativo a tutti gli effetti. Il bike sharing è stato finanziato dalla Provincia, mentre a carico del Comune termale ci sono i costi di gestione e di manutenzione dei primi due anni, per una somma di 10mila euro.
Potranno essere utilizzate 4 biciclette a pedalata assistita (è un mezzo con cui si può utilizzare un motore elettrico che si ricarica attaccandolo alla pensilina). L’autonomia sarà di un paio d’ore, la realizzazione del tratto di pista ciclabile che collega Rivanazzano a Salice Terme (costato 107mila euro, 62mila a carico del Comune di Rivanazzano, 45mila devoluti dalla Regione Lombardia) consentirà ai fruitori di percorrere in sicurezza l’intero tratto di strada tra Voghera e le due località termali. Sono già stati appaltati, infatti, i lavori per il tratto di pista ciclabile da Rivanazzano a Retorbido (a carico interamente della Provincia). Le bici hanno una centralina con un dispositivo software che gestisce le batterie. Per poter accedere al bike-sharing occorrerà una card – gratuita – che sarà disponibile in alcuni esercizi commerciali (tabaccaio, edicola e bar).

Leggi l’articolo

Sono stati quasi ultimati i lavori per il progetto-pilota di bike sharing che partirà a marzo a Rivanazzano Terme, in piazza Papa Giovanni XXIII. L’iniziativa prevedeva l’installazione di una pensilina fotovoltaica accanto alle Poste di Rivanazzano, dotata di una rastrelliera meccanica e della ricarica per le bici a pedalata assistita. L’opera è ormai ultimata ed è stato interrato anche il pannello dell’info-point turistico, manca solo l’allacciamento elettrico, oltre alle bici che verranno fornite entro marzo. Da quel momento partiranno due mesi di sperimentazione fino a maggio per valutare il funzionamento e il gradimento del progetto, dopo di che il servizio diventerà operativo a tutti gli effetti. Il bike sharing è stato finanziato dalla Provincia, mentre a carico del Comune termale ci sono i costi di gestione e di manutenzione dei primi due anni, per una somma di 10mila euro.
Potranno essere utilizzate 4 biciclette a pedalata assistita (è un mezzo con cui si può utilizzare un motore elettrico che si ricarica attaccandolo alla pensilina). L’autonomia sarà di un paio d’ore, la realizzazione del tratto di pista ciclabile che collega Rivanazzano a Salice Terme (costato 107mila euro, 62mila a carico del Comune di Rivanazzano, 45mila devoluti dalla Regione Lombardia) consentirà ai fruitori di percorrere in sicurezza l’intero tratto di strada tra Voghera e le due località termali. Sono già stati appaltati, infatti, i lavori per il tratto di pista ciclabile da Rivanazzano a Retorbido (a carico interamente della Provincia). Le bici hanno una centralina con un dispositivo software che gestisce le batterie. Per poter accedere al bike-sharing occorrerà una card – gratuita – che sarà disponibile in alcuni esercizi commerciali (tabaccaio, edicola e bar).

Leggi l’articolo

Sono stati quasi ultimati i lavori per il progetto-pilota di bike sharing che partirà a marzo a Rivanazzano Terme, in piazza Papa Giovanni XXIII. L’iniziativa prevedeva l’installazione di una pensilina fotovoltaica accanto alle Poste di Rivanazzano, dotata di una rastrelliera meccanica e della ricarica per le bici a pedalata assistita. L’opera è ormai ultimata ed è stato interrato anche il pannello dell’info-point turistico, manca solo l’allacciamento elettrico, oltre alle bici che verranno fornite entro marzo. Da quel momento partiranno due mesi di sperimentazione fino a maggio per valutare il funzionamento e il gradimento del progetto, dopo di che il servizio diventerà operativo a tutti gli effetti. Il bike sharing è stato finanziato dalla Provincia, mentre a carico del Comune termale ci sono i costi di gestione e di manutenzione dei primi due anni, per una somma di 10mila euro.
Potranno essere utilizzate 4 biciclette a pedalata assistita (è un mezzo con cui si può utilizzare un motore elettrico che si ricarica attaccandolo alla pensilina). L’autonomia sarà di un paio d’ore, la realizzazione del tratto di pista ciclabile che collega Rivanazzano a Salice Terme (costato 107mila euro, 62mila a carico del Comune di Rivanazzano, 45mila devoluti dalla Regione Lombardia) consentirà ai fruitori di percorrere in sicurezza l’intero tratto di strada tra Voghera e le due località termali. Sono già stati appaltati, infatti, i lavori per il tratto di pista ciclabile da Rivanazzano a Retorbido (a carico interamente della Provincia). Le bici hanno una centralina con un dispositivo software che gestisce le batterie. Per poter accedere al bike-sharing occorrerà una card – gratuita – che sarà disponibile in alcuni esercizi commerciali (tabaccaio, edicola e bar).

Leggi l’articolo