Presentato l’ambizioso progetto di Bike e Car Sharing che vede In-Presa tra i fornitori di tecnologia

Presentato l’ambizioso progetto di Bike e Car Sharing che vede In-Presa tra i fornitori di tecnologia

Presentato l’ambizioso progetto di Bike e Car Sharing che vede In-Presa tra i fornitori di tecnologia

Nella provincia di Pisa ci si muove in maniera alternativa e tutti ci guadagnano, dai cittadini al territorio. L’iniziativa coinvolge due comuni toscani, Cascina e Pontedera (complessivamente 75mila abitanti e un numero molto alto di pendolari quotidiani che si spostano sull’asse stradale Tosco-Romagnolo), che stanno sperimentando un servizio di veicoli condivisi per muoversi sul territorio con mezzi elettrici sostenibili, proprio per ridurre il volume di traffico automobilistico e il conseguente inquinamento.

On the road…elettricamente – Stiamo parlando di Eco road on, lanciato nelle due cittadine lo scorso 18 Giugno con vari momenti pubblici. Eco road on si inserisce nell’ambito degli interventi all’interno del POR CReO della Regione Toscana finalizzati alla realizzazione di infrastrutture elettriche con punti di ricarica nelle aree urbane dell’asse Tosco-Romagnola (con particolare riferimento alle aree di sosta e ai parcheggi pubblici) ed altri interventi di mobilità sostenibile, in collaborazione con SIAT e Greengo.

Car-bike-cargo sharing – Il progetto introduce un sistema integrato di trasporto basato sulla mobilità elettrica garantendo, al contempo, l’integrazione con il sistema di infrastrutturazione elettrica già presente nel Comune di Pisa. Tre sono le tipologie di mobilità connesse tra loro:

  • Car-sharing elettrico: un sistema di trasporto alternativo al mezzo privato, nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie al noleggio di veicoli elettrici a basso impatto ambientale.

 

  • Bike-sharing a pedalata assistita, con nuove biciclette elettriche e nuove postazioni, per muoversi sul territorio anche su due ruote.

 

  • Cargo-sharing elettrico e cioè furgoni elettrici, per caricare e trasportare comodamente e senza inquinare.

Nella provincia di Pisa ci si muove in maniera alternativa e tutti ci guadagnano, dai cittadini al territorio. L’iniziativa coinvolge due comuni toscani, Cascina e Pontedera (complessivamente 75mila abitanti e un numero molto alto di pendolari quotidiani che si spostano sull’asse stradale Tosco-Romagnolo), che stanno sperimentando un servizio di veicoli condivisi per muoversi sul territorio con mezzi elettrici sostenibili, proprio per ridurre il volume di traffico automobilistico e il conseguente inquinamento.

On the road…elettricamente – Stiamo parlando di Eco road on, lanciato nelle due cittadine lo scorso 18 Giugno con vari momenti pubblici. Eco road on si inserisce nell’ambito degli interventi all’interno del POR CReO della Regione Toscana finalizzati alla realizzazione di infrastrutture elettriche con punti di ricarica nelle aree urbane dell’asse Tosco-Romagnola (con particolare riferimento alle aree di sosta e ai parcheggi pubblici) ed altri interventi di mobilità sostenibile, in collaborazione con SIAT e Greengo.

Car-bike-cargo sharing – Il progetto introduce un sistema integrato di trasporto basato sulla mobilità elettrica garantendo, al contempo, l’integrazione con il sistema di infrastrutturazione elettrica già presente nel Comune di Pisa. Tre sono le tipologie di mobilità connesse tra loro:

  • Car-sharing elettrico: un sistema di trasporto alternativo al mezzo privato, nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie al noleggio di veicoli elettrici a basso impatto ambientale.

 

  • Bike-sharing a pedalata assistita, con nuove biciclette elettriche e nuove postazioni, per muoversi sul territorio anche su due ruote.

 

  • Cargo-sharing elettrico e cioè furgoni elettrici, per caricare e trasportare comodamente e senza inquinare.

Nella provincia di Pisa ci si muove in maniera alternativa e tutti ci guadagnano, dai cittadini al territorio. L’iniziativa coinvolge due comuni toscani, Cascina e Pontedera (complessivamente 75mila abitanti e un numero molto alto di pendolari quotidiani che si spostano sull’asse stradale Tosco-Romagnolo), che stanno sperimentando un servizio di veicoli condivisi per muoversi sul territorio con mezzi elettrici sostenibili, proprio per ridurre il volume di traffico automobilistico e il conseguente inquinamento.

On the road…elettricamente – Stiamo parlando di Eco road on, lanciato nelle due cittadine lo scorso 18 Giugno con vari momenti pubblici. Eco road on si inserisce nell’ambito degli interventi all’interno del POR CReO della Regione Toscana finalizzati alla realizzazione di infrastrutture elettriche con punti di ricarica nelle aree urbane dell’asse Tosco-Romagnola (con particolare riferimento alle aree di sosta e ai parcheggi pubblici) ed altri interventi di mobilità sostenibile, in collaborazione con SIAT e Greengo.

Car-bike-cargo sharing – Il progetto introduce un sistema integrato di trasporto basato sulla mobilità elettrica garantendo, al contempo, l’integrazione con il sistema di infrastrutturazione elettrica già presente nel Comune di Pisa. Tre sono le tipologie di mobilità connesse tra loro:

  • Car-sharing elettrico: un sistema di trasporto alternativo al mezzo privato, nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie al noleggio di veicoli elettrici a basso impatto ambientale.

 

  • Bike-sharing a pedalata assistita, con nuove biciclette elettriche e nuove postazioni, per muoversi sul territorio anche su due ruote.

 

  • Cargo-sharing elettrico e cioè furgoni elettrici, per caricare e trasportare comodamente e senza inquinare.

Eco road on, attraverso il triplice sistema di car-bike-cargo sharing, offre quindi un servizio adatto alle molteplici esigenze dei cittadini di Cascina e Pontedera che, aderendo al servizio, hanno a disposizione una flotta – condivisa – di mezzi elettrici di ogni tipo. Per i due Comuni il progetto prevede l’acquisto di veicoli elettrici di diversa tipologia, per rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, e l’istallazione di pensiline con copertura fotovoltaica, postazioni di sosta e autoricarica per i veicoli elettrici a cura di Enel Distribuzione, postazioni che garantiscono l’ alimentazione dei veicoli con una ricarica interoperabile, molto utile perché la ricarica può essere effettuata indipendentemente dalla società di vendita con cui si è contrattualizzati. Il progetto così si riallaccia alle iniziative da tempo attive in Toscana, come mostra la rete di infrastrutture di ricarica già presenti nei Comuni di Pisa, Livorno, Volterra, Larderello e in altre città del centro Italia come Perugia, Bologna, Forlì, Genova.
Come far parte di Eco road on – L’adesione al servizio, che può essere di tipo individuale o aziendale, avviene tramite iscrizione presso i front office abilitati; qui l’utente riceverà una tessera di abbonamento e username e password per poter accedere ai servizi. Per l’iscrizione è richiesta una cauzione di 100 euro (da versare in contanti o con carta di credito), che verrà restituita in qualunque momento si vorrà abbandonare il servizio.

Per accedere a car-sharing e cargo-sharing sarà possibile utilizzare una app, che serve a prenotare la vettura e successivamente ad effettuare le varie operazioni connesse all’apertura, al funzionamento del veicolo e alla riconsegna dello stesso al termine del servizio. Si può accedere alla app tramite il sito www.ecoroadon.it oppure direttamente tramite qr code. Il sistema di bike-sharing invece funzionerà con la tessera ricevuta al momento dell’iscrizione.

Premi per i più diligenti – C’è infatti anche un sistema di bonus che premia gli utenti che mettono in carica il veicolo utilizzando la carta carburante presente in ciascuna auto; il bonus consiste in minuti gratuiti di utilizzo del mezzo. Il valore sociale dell’operazione è garantito: ricaricare il mezzo garantisce agli utenti successivi la possibilità di trovare la vettura carica e dunque di utilizzare il servizio.

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Eco road on, attraverso il triplice sistema di car-bike-cargo sharing, offre quindi un servizio adatto alle molteplici esigenze dei cittadini di Cascina e Pontedera che, aderendo al servizio, hanno a disposizione una flotta – condivisa – di mezzi elettrici di ogni tipo. Per i due Comuni il progetto prevede l’acquisto di veicoli elettrici di diversa tipologia, per rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, e l’istallazione di pensiline con copertura fotovoltaica, postazioni di sosta e autoricarica per i veicoli elettrici a cura di Enel Distribuzione, postazioni che garantiscono l’ alimentazione dei veicoli con una ricarica interoperabile, molto utile perché la ricarica può essere effettuata indipendentemente dalla società di vendita con cui si è contrattualizzati. Il progetto così si riallaccia alle iniziative da tempo attive in Toscana, come mostra la rete di infrastrutture di ricarica già presenti nei Comuni di Pisa, Livorno, Volterra, Larderello e in altre città del centro Italia come Perugia, Bologna, Forlì, Genova.
Come far parte di Eco road on – L’adesione al servizio, che può essere di tipo individuale o aziendale, avviene tramite iscrizione presso i front office abilitati; qui l’utente riceverà una tessera di abbonamento e username e password per poter accedere ai servizi. Per l’iscrizione è richiesta una cauzione di 100 euro (da versare in contanti o con carta di credito), che verrà restituita in qualunque momento si vorrà abbandonare il servizio.

Per accedere a car-sharing e cargo-sharing sarà possibile utilizzare una app, che serve a prenotare la vettura e successivamente ad effettuare le varie operazioni connesse all’apertura, al funzionamento del veicolo e alla riconsegna dello stesso al termine del servizio. Si può accedere alla app tramite il sito www.ecoroadon.it oppure direttamente tramite qr code. Il sistema di bike-sharing invece funzionerà con la tessera ricevuta al momento dell’iscrizione.

Premi per i più diligenti – C’è infatti anche un sistema di bonus che premia gli utenti che mettono in carica il veicolo utilizzando la carta carburante presente in ciascuna auto; il bonus consiste in minuti gratuiti di utilizzo del mezzo. Il valore sociale dell’operazione è garantito: ricaricare il mezzo garantisce agli utenti successivi la possibilità di trovare la vettura carica e dunque di utilizzare il servizio.

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