Corporate Fleet Bike Sharing

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In-Presa ha supportato Unipol in un piano di mobilità di media complessità che ha richiesto sia l’inserimento di elementi infrastrutturali e tecnologici nuovi come le pensiline fotovoltaiche sia l’upgrade di sistemi di mobilità già utilizzati come la trasformazione di pensiline per la sosta in stazioni di ricarica.

L’Azienda Unipol s.p.a. ha presentato un progetto che rappresenta, in linea con le indicazioni del bando regionale, lo sviluppo di una strategia di mobilità sostenibile aziendale rivolta soprattutto al personale dipendente e che prevede la formazione di una flotta di veicoli elettrici con i relativi sistemi di ricarica nella prospettiva di una progressiva integrazione del parco veicolare con mezzi non inquinanti ed ecocompatibili.

L’infrastruttura ha visto l’installazione del servizio in diversi punti diffusi nella location all’interno di altrettanti plessi della sede Bolognese di altrettante stazioni di ricarica. In ognuna sono presenti, su un numero variabile di barre, 4 punti di blocco antifurto e ricarica. Per un totale di 42 Punti di ricarica.

Tutte le postazioni e relativi punti di ricarica sono raggiunti dalla rete aziendale LAN presente per una gestione remota quindi dell’amministratore del sistema dell’intero network. L’interfaccia web multilivello permette il raggiungimento della visuale sullo stato del sistema da ogni utente presente sulla Lan aziendale per un utilizzo in diverse modalità, anche sharing.

Il sistema di blocco utilizzante i dispositivo di presa proprietaria In-Presa permette il blocco, lo sblocco, la segnalazione di furto, l’eventuale identificazione univoca di una bici ad un solo utente o ad un appartenente ad un gruppo di utenti ed infine ovviamente la ricarica.

L’infrastruttura scelta da Unipol implementa anche elementi complementari nell’area parcheggio coperta di Porta Europa specifici per il buon funzionamento del sistema nel tempo ovvero postazioni di rimessaggio con ricarica automatizzata. L’impegno “green” è sottolineato anche dall’utilizzo di strutture dotate di sistemi per la produzione di energia fotovoltaica in grado di chiudere virtualmente il circuito della sostenibilità energetica dell’intero progetto.

In-Presa ha supportato Unipol in un piano di mobilità di media complessità che ha richiesto sia l’inserimento di elementi infrastrutturali e tecnologici nuovi come le pensiline fotovoltaiche sia l’upgrade di sistemi di mobilità già utilizzati come la trasformazione di pensiline per la sosta in stazioni di ricarica.

L’Azienda Unipol s.p.a. ha presentato un progetto che rappresenta, in linea con le indicazioni del bando regionale, lo sviluppo di una strategia di mobilità sostenibile aziendale rivolta soprattutto al personale dipendente e che prevede la formazione di una flotta di veicoli elettrici con i relativi sistemi di ricarica nella prospettiva di una progressiva integrazione del parco veicolare con mezzi non inquinanti ed ecocompatibili.

L’infrastruttura ha visto l’installazione del servizio in diversi punti diffusi nella location all’interno di altrettanti plessi della sede Bolognese di altrettante stazioni di ricarica. In ognuna sono presenti, su un numero variabile di barre, 4 punti di blocco antifurto e ricarica. Per un totale di 42 Punti di ricarica.

Tutte le postazioni e relativi punti di ricarica sono raggiunti dalla rete aziendale LAN presente per una gestione remota quindi dell’amministratore del sistema dell’intero network. L’interfaccia web multilivello permette il raggiungimento della visuale sullo stato del sistema da ogni utente presente sulla Lan aziendale per un utilizzo in diverse modalità, anche sharing.

Il sistema di blocco utilizzante i dispositivo di presa proprietaria In-Presa permette il blocco, lo sblocco, la segnalazione di furto, l’eventuale identificazione univoca di una bici ad un solo utente o ad un appartenente ad un gruppo di utenti ed infine ovviamente la ricarica.

L’infrastruttura scelta da Unipol implementa anche elementi complementari nell’area parcheggio coperta di Porta Europa specifici per il buon funzionamento del sistema nel tempo ovvero postazioni di rimessaggio con ricarica automatizzata. L’impegno “green” è sottolineato anche dall’utilizzo di strutture dotate di sistemi per la produzione di energia fotovoltaica in grado di chiudere virtualmente il circuito della sostenibilità energetica dell’intero progetto.

In-Presa ha supportato Unipol in un piano di mobilità di media complessità che ha richiesto sia l’inserimento di elementi infrastrutturali e tecnologici nuovi come le pensiline fotovoltaiche sia l’upgrade di sistemi di mobilità già utilizzati come la trasformazione di pensiline per la sosta in stazioni di ricarica.

L’Azienda Unipol s.p.a. ha presentato un progetto che rappresenta, in linea con le indicazioni del bando regionale, lo sviluppo di una strategia di mobilità sostenibile aziendale rivolta soprattutto al personale dipendente e che prevede la formazione di una flotta di veicoli elettrici con i relativi sistemi di ricarica nella prospettiva di una progressiva integrazione del parco veicolare con mezzi non inquinanti ed ecocompatibili.

L’infrastruttura ha visto l’installazione del servizio in diversi punti diffusi nella location all’interno di altrettanti plessi della sede Bolognese di altrettante stazioni di ricarica. In ognuna sono presenti, su un numero variabile di barre, 4 punti di blocco antifurto e ricarica. Per un totale di 42 Punti di ricarica.

Tutte le postazioni e relativi punti di ricarica sono raggiunti dalla rete aziendale LAN presente per una gestione remota quindi dell’amministratore del sistema dell’intero network. L’interfaccia web multilivello permette il raggiungimento della visuale sullo stato del sistema da ogni utente presente sulla Lan aziendale per un utilizzo in diverse modalità, anche sharing.

Il sistema di blocco utilizzante i dispositivo di presa proprietaria In-Presa permette il blocco, lo sblocco, la segnalazione di furto, l’eventuale identificazione univoca di una bici ad un solo utente o ad un appartenente ad un gruppo di utenti ed infine ovviamente la ricarica.

L’infrastruttura scelta da Unipol implementa anche elementi complementari nell’area parcheggio coperta di Porta Europa specifici per il buon funzionamento del sistema nel tempo ovvero postazioni di rimessaggio con ricarica automatizzata. L’impegno “green” è sottolineato anche dall’utilizzo di strutture dotate di sistemi per la produzione di energia fotovoltaica in grado di chiudere virtualmente il circuito della sostenibilità energetica dell’intero progetto.